Il volume costituisce il primo studio empirico sull’uso dei precedenti stranieri da parte della Corte Suprema del Regno Unito e contribuisce al crescente interesse per il diritto pubblico comparato. L’uso dei precedent stranieri ha ricevuto una limitata attenzione nel contest britannico, sebbene la giurisprudenza straniera sia citata in circa un terzo dei casi decisi dalla Corte Suprema.

Secondo l’autrice, in assenza di indicazioni legislative, l’uso dei precedenti stranieri nel Regno Unito non è né coerente né sistematico e i giudici vi ricorrono secondo metodi diversi a seconda dei destinatari delle loro decisioni. Tuttavia, l’uso della giurisprudenza straniera è limitato da barriere pratiche che includono limiti di tempo, la disponibilità delle fonti, e la pluralità di stili di argomentazione giurisprudenziale. Lo studio di tali barriere è di particolare interesse qualora la Corte Suprema intenda fare pieno uso del valore euristico della giurisprudenza straniera.

Hélène Tyrrell è Senior Research Officer presso lo Human Rights Centre della Università di Essex.

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